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Mer 4 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
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  • Multimedia - CHIESE IN DIRETTA

    (Domenica 8.30 - RSI Rete Uno)

    Gesù e l'Archeologia: tre oggetti per rileggere il Vangelo - Chiese in diretta del 18.1.2026

    Sinagoghe, vasi in pietra e bagni rituali: il prof. Marcello Fidanzio ci accompagna in un viaggio nella cultura materiale del I secolo. Attraverso l'archeologia, scopriamo il contesto ebraico in cui visse Gesù, offrendo una nuova e più profonda chiave di lettura ai racconti evangelici.

    Buoni e cattivi maestri con Massimo Recalcati - Chiese in diretta del 11.1.2026

    In La luce e l’onda, Recalcati delinea la figura del maestro come guida (luce) e spinta vitale (onda). Attraverso ricordi personali e l’analisi della crisi educativa attuale, l'autore eleva Gesù a modello universale di insegnamento, capace di orientare i giovani nel mare aperto della vita.

    Una comunità ferita, Chiese in ascolto - Chiese in diretta - edizione speciale del 4 gennaio

    Armenia: terra di fede e memoria - Chiese in diretta del 28.12.2025

    Dell’Armenia si parla poco, e quasi solo in relazione a confini, spostamenti forzati o al peso di una storia segnata dal genocidio. Questa puntata ci accompagna invece in un viaggio alla scoperta dell’essenza di un paese antico e complesso, dove fede, lingua e cultura hanno custodito l’identità nei secoli. Dai monasteri ai manoscritti del Matenadaran, dalle comunità cristiane alle opere di cura nate dopo il terremoto del 1988, emergono volti e storie di resistenza quotidiana. Un racconto che mostra un’ Armenia viva, segnata dalle ferite ma capace di generare speranza, memoria e futuro.

    La vera storia di Gesù bambino - Dieci anni di Arte e Cultura - Chiese in diretta del 21.12.2025

    La vera storia di Gesù bambino, di Gaëlle Courtens. “La vera storia di Gesù bambino. Crescere in Giudea in tempi turbolenti”: questo è il titolo dell’ultima fatica di Joan Taylor, storica di giudaismo e del cristianesimo primitivo, docente emerita del King’s College di Londra. L’infanzia e l’adolescenza di Gesù sono notoriamente poco documentate. L’autrice – avvalendosi di numerosissime fonti di varia natura – prova a dimostrare la plausibilità dei racconti evangelici giunti fino a noi. L’edizione italiana del volume, pubblicato con le Edizioni Sonda, è stata curata dal professor Eric Noffke, vice decano della Facoltà valdese di teologia a Roma, docente di Nuovo Testamento. Con lui cerchiamo di capire l’importanza che gli studi storici possono avere anche per la teologia. Non senza chiedergli - ricalcando il sottotitolo dell’opera di Taylor - un commento sui tempi turbolenti che la Palestina sta vivendo anche in questo momento storico. Arte e Cultura: dieci anni di ricerca sul patrimonio ticinese, di Chiara Gerosa. La rivista Arte e Cultura, fondata in Ticino nel 2016, celebra dieci anni di studio e valorizzazione del patrimonio artistico e religioso. Attraverso numeri monografici, analizza chiese ed edifici sacri da punti di vista storici, architettonici e artistici, facendo emergere anche le storie di persone, committenze e contesti che stanno dietro alle opere. Con il direttore Mirko Moizi e la storica dell’arte Laura Facchin, la puntata ripercorre un decennio di ricerca, passione e attenzione all’identità culturale del territorio.

    Zundel: la fragilità che apre alla luce - Guido Rivoir: l’Azione posti liberi per i profughi cileni - Chiese in diretta del 14.12.2025

    Zundel: la fragilità che apre alla lucedi Chiara Gerosa Maurice Zundel, teologo e mistico svizzero, ha lasciato un pensiero sorprendentemente attuale: un Dio fragile, povero, che attende l’accoglienza dell’uomo per rivelarsi pienamente. Attraverso le voci di Marc Donzé e del regista Pierre Pistoletti, il racconto ripercorre la vita di un sacerdote errante, spesso incompreso, ma radicalmente fedele alla propria coscienza. La sua spiritualità, radicata nel silenzio, nella bellezza e nella dignità dell’altro, si apre a un ecumenismo che nasce dal cuore più che dalle idee. In un mondo rumoroso, Zundel invita a riscoprire lo stupore e una fede che non impone, ma illumina. Guido Rivoir: l’Azione posti liberi per i profughi cilenidi Luisa Nitti Negli anni Settanta, a Lugano, il pastore valdese Guido Rivoir (1901-2005) si adoperò con ogni mezzo – agendo al limite dell’illegalità – per promuovere l’accoglienza in Ticino di profughi provenienti dal Cile, dopo il golpe del 1973. La sua figura è ricordata nel Giardino dei Giusti di Lugano (inaugurato nel 2018) e la scorsa estate la Città di Lugano ha posato una targa commemorativa sulla casa di viale Franscini in cui il pastore abitò per vari decenni. Rivoir, animato da una profonda fede, non operò da solo, ma seppe coordinare una rete di persone che in quel frangente storico misero al primo posto il bene dei rifugiati, a discapito della loro stessa sicurezza. Nacque così l’Azione posti liberi, per l’accoglienza dei profughi cileni minacciati dalla dittatura. Racconta alcuni snodi di questa storia appassionante Danilo Baratti, co-autore dell’autobiografia di Rivoir, “Le memorie di un valdese”.